PLASTIC GIRLS DI NILS CLAUSS UN CORTO CONTRO LA MERCIFICAZIONE DEL CORPO FEMMINILE

La mercificazione del corpi femminile è un problema che affligge tutto il mondo e non solo la Corea del Sud, quello che però in altri paesi è mascherato in Corea è completamente esasperato, Nils Clauss regista tedesco residente in Corea lo spiega perfettamente nel suo corto Plasic Girls.

 

Il corto schiaffeggia lo spettatore sulla scomoda realtà del mondo del lavoro in Corea, e della sessualizzazione del corpo femminile in tutti i settori, da quello dello spettacolo (la narrazione apre con la voce fuori campo che si presenta dicendo di essere una “ballerina, modella e attrice, visto che so muovere il mio corpo devo indossare vestiti sexy“) al semplice lavoro della benzinaia, fino ad arrivare alla cameriera dei Karaoke (Norebang).

Il regista in soli sette minuti narra la vita di ogni donna in Corea, un paese che vive costantemente la sfida dell’apparenza.
La voce fuori campo, accompagnata dalla colonna sonora curata da Lee U-Do, racconta con un tono calmo e metallico come ogni lavoro richieda una certa prestanza fisica che possa compiacere il cliente.

Plastic Girls on Vimeo (1)

L’estremizzazione della bellezza e dell’uso della chirurgia estetica era già stata ampiamente trattata nel corto di  Noh Doyeon “Human Form”.

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    Articolo di: Veronica Croce

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