JO SUMI MIGLIOR COLONNA SONORA AI DAVID DI DONATELLO

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Jo Sumi è sicuramente la cantante lirica più famosa di Corea sia a livello nazionale che internazionale, prima di ieri sera si era già portata a casa un Grammy e una Nomination agli Oscar.
Nel 2015 Paolo Sorrentino la sceglie per interpretare se stessa e per cantare la colonna sonora del suo film post oscar “Youh-La Giovinezza” ed è proprio per quel film che la cantante si portata a casa, ieri, il David Di Donatello, la versione italiana degli Oscar, per la miglior Colonna Sonora.

JoSumi

 

Se siete curiosi di conoscere i vincitori della altre categorie, eccole qui:

Miglior film
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

Miglior regista
Matteo Garrone per Il racconto dei racconti

Migliore regista esordiente
Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

Migliore attrice protagonista
Ilenia Pastorelli per Lo chiamavano Jeeg Robot

Miglior attore protagonista
Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot

Migliore attrice non protagonista
Antonia Truppo per Lo chiamavano Jeeg Robot

Migliore attore non protagonista
Luca Marinelli per Lo chiamavano Jeeg Robot

Migliore sceneggiatura
Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paolo Mammini, Rolando Ravello per Perfetti sconosciuti

Miglior produttore
Gabriele Mainetti per Goon Films con Rai Cinema per Lo chiamavano Jeeg Robot

Migliore autore della fotografia
Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti

Miglior scenografo
Dimitri Capuani e Alessia Anfuso per Il racconto dei racconti

Miglior costumista
Massimo Cantini Parrini per Il racconto dei racconti

Migliore acconciatore
Francesco Pegoretti per Il racconto dei racconti

Migliori effetti digitali
Makinarium per Il racconto dei racconti

Migliore truccatore
Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano per Il racconto dei racconti

Migliore canzone originale
Simple song#3, musica e testi di David Lang, interpretazione di Sumi Jo, per Youth – La giovinezza

Migliore musicista
David Lang per Youth – La giovinezza

Migliore montaggio
Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot

Miglior fonico di presa diretta
Angelo Bonanni per Non essere cattivo

Miglior documentario di lungometraggio
S Is for Stanley – Trentanni dietro al volante per Stanley Kubrick di Alex Infascelli

Miglior film dell’Unione Europea
Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (Teodora Film)

Miglior film straniero
Il ponte delle spie di Steven Spielberg (20th Century Fox)

Miglior cortometraggio
Bellissima di Alessandro Capitani

David giovani
La corrispondenza di Giuseppe Tornatore

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    Articolo di: Veronica Croce

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